Esattamete quello che vedevo fuori dalla mia finestra. Non c'è niente da fare, quando ce vo, ce vo.
Mi basterebbe tornare una sola volta, da sola, mi basterebbe sentire l'odore, capire quello che non ho fatto, ci vorrebbe un'altra vita. Anzi no, non ci vorrebbe un'altra vita.
Forse la mia finestra però, era spostata un po' più sulla sinistra. Io, il grattacielo che cambiava colore ogni minuto lo avevo proprio di fronte.
Si, un po' più a sinistra. Giusto un po'.
Quest'uomo è Winter.
Fino al 1997 è stato nel Wu Tang Clan e da quell'anno ha deciso che aveva una missione: visitare tutti gli Starbucks del mondo.
Dice di non essere folle, ed io gli credo, dice soprattutto di essere entusiasta riguardo alla sua impresa.
Credo di adorare quest'uomo.
L'ho fatto, gli ho mandato una mail in cui gli chiedevo di sposarmi.
Accetterà?? Ho un piano: lui andrà a cercare gli Starbucks ed io lo seguirò, in tutte le sue peregrinazioni. Perchè ho un obiettivo: possedere le edizioni di Vogue di qualunque paese del mondo. Caro Winter, do you wanna marry me?
Nel quartiere di Amsterdam di Der Barsjes sono comparsi cartelli di suddetta forma che impongono il divieto di fumare spinelli...tutto per colpa dell'armonizzazione delle leggi olandesi alla normativa europea sulle droghe leggere.
E' una tragedia, diciamolo. La cosa più assurda è che questi cartelli, sono stati rubati in quasi tutta la zona e per evitare il loro furto sono state messe in commercio delle loro copie ed in poche ore ne sono state vendute più di trecento esemplari a 90 euri l'uno!
Goodbye Amsterdam!!!!Goodmorning TFR!!!!
Un po' in ritardo ma comunque si deve sottolineare. I creatori dei Simpsons hanno prodotto la sigla che tutti conosciamo con attori veri...a me è parsa mooooolto carina!!
Avete presente flickr? Ebbene uno dei siti più famosi di foto sharing mi è capitato tra le mani e inevitabilmente mi sono messa a splulciare...Sono giunta così a guardare le foto che si trovano qui! Nel mio mediablog ci sono altre foto, questa è loro. Sempre perchè questo è il mio animo pop...E se non è pop questo!!
Mentre, distrutta per la bellezza degli abiti della Marcuzzi(mi sembra quanto mai inopportuno che Chanel vesta chiunque presenti un qualsiasi programma squallido come quello, sarò categorica ma uno Chanel è uno Chanel) mi aggiro un po'per casa, un po' per internet, l'attenzione mi cade, qui: il sito che presenta il nuovo film di Almodòvar che promette un bel po' bene...
Per anni ho ossessionato il mio amico Pufendorf facendomi ripetere in una scadenza temporale non molto precisa le regole che Lars Von Tries aveva stilato per rendere un film approvato dal Doma95. Leggendo un blog, ho trovato un link che mi portava alle regole del dogma, non ho potuto fare a meno di riportarle. Dopo anni, è la prima volta che le leggo.
IL VOTO DI CASTITA’
Giuro di rispettare le seguenti regole definite e approvate da Dogma 95.
1) Le riprese del film vanno fatte “on location”. Costruzioni speciali e set vanno banditi (se una particolare costruzione è richiesta dalla storia, bisognerà trovare il luogo in cui questa costruzione si trovi)
2) Il suono non dovrà mai essere prodotto a parte rispetto alle immagini e viceversa. (La musica non va utilizzata a meno che non sia presente nel momento in cui il film viene girato).
3) La camera va tenuta a mano. Ogni movimento o arresto effettuato manualmente è permesso. (Il film non deve svolgersi nel luogo in cui ritrova la camera: al contrario sono le riprese che devono essere realizzate nel luogo in cui si svolge il film).
4) Il film deve essere a colori. Non sono ammesse luci addizionali. (Se la luce è insufficiente che si tagli la scena oppure che si aggiunga un’unica lampada alla camera).
5) Trucchi ottici e filtri sono proibiti.
6) Il film non deve contenere delle azioni superficiali. (Omicidi, armi, ecc…. non sono permessi)
7) Gli spostamenti temporali e geografici sono proibiti. Ciò significa che il film ha luogo qui e ora.
8) I film di genere non sono accettabili
9) Il formato deve essere Academy 35 mm
10) Il nome del regista non deve comparire.
Giuro inoltre in quanto regista di astenermi da qualsiasi gusto personale! Io non sono più un artista. Giuro di astenermi dal creare un’ “opera”, in quanto reputo l’attimo più importante del tutto. Il mio scopo supremo è quello di far venir fuori la realtà dai miei personaggi e dai luoghi. Giuro di fare tutto questo con ogni mezzo disponibile in disprezzo di qualsiasi tipo di buon gusto e altre considerazioni estetiche.
Così pronuncio il mio VOTO DI CASTITA’
Copenaghen, lunedì 13 marzo 1995
A nome di Dogma 95
Lars von Trier Thomas Vinterberg
Questa è la sera dedicata al low cost. Non mi dedicherò a niente di speciale, non farò niente starò sola, nella mia camera, nel suo equiliberio costriuto da memmedesima per lasciarmi un po' andare. Starò qui, nella mia camera a gurdare il grande fardello, starò qui, a lasciare la mia mente in balia di idiozie immani, inutili azioni e mi divertirò omaggiando il de vita solitaria mood e così...
Mangerò i miei
e sarò felice, felice così, in pace. Al massimo spenderò i miei minuti che rimangono al telefono con fafi e dopo, se il mio corpo avrà voglia di pensare, dopo essere stato annullato, be', se dopo avrò proprio bisogno che il mio cervello inizi a pensare, se il mio corpo avrà una dannata necessità di qualcosa di bello, al massimo mi tratterò bene e guarderò Notorius...e lì sarà il massimo.